Progetto FIRESPILL

Luogo: Ferrara

Periodo: 2020-2023

Abstract:

Il progetto “FIRESPILL” (Fostering Improved Reaction of cross-border Emergency Services and Prevention Increasing safety Level) si inserisce nell’ambito del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg V-A Italia-Croazia.
La Regione Emilia-Romagna partecipa al progetto in qualità di beneficiario (Project Partner), insieme alla RERA S.D. – Agency for Coordination and Development of Split-Dalmatia County, in qualità di Lead Partner, e ai seguenti partner: Regione Abruzzo, Regione Marche, Regione Puglia, Regione Veneto, Consorzio Punto Europa Soc. Consortile a r.l. (COPE), Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA FVG), Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Direzione Marittima di Pescara, Regione di Dubrovnik-Neretva (Croazia), Adriatic Training and Research Centre for Accidental Marine Pollution Preparedness and Response – ATRAC (Croazia), Contea di Zara (Croazia), Regione Istriana (Croazia) e Agenzia di Sviluppo della Regione di Šibenik-Knin.
L’obiettivo specifico del progetto è contribuire ad aumentare la sicurezza dell’area transfrontaliera rispetto ai rischi derivanti da calamità naturali e antropiche, nell’ambito del tema strategico 2.2.2, “Oil spills and other marine hazards, fire and earthquakes”. In particolare, il progetto mira a incrementare la sicurezza delle persone e degli ecosistemi nell’area di cooperazione del Programma INTERREG rispetto alle potenziali fonti di rischio, sia di origine naturale sia antropica.
L’unità di ricerca dell’Università degli Studi di Ferrara partecipa al progetto in qualità di gruppo di consulenti esperti, svolgendo attività tecnico-scientifiche con particolare riferimento allo sviluppo dei sistemi di governance dell’emergenza, alla definizione di metodologie e linee guida operative e all’individuazione e allo sviluppo di progetti pilota.
I casi studio individuati sono localizzati nell’area del cratere del sisma che ha colpito l’Emilia-Romagna nel 2012: Rocca possente di Stellata di Bondeno (Immagini 1-4), Palazzo Schifanoia (Immagini 5) e Castello Lambertini a Poggio Renatico (Immagini 6). Il rilievo digitale integrato ha visto l’applicazione di diverse strategie e metodologie di acquisizione finalizzate alla documentazione per la prevenzione e la gestione del rischio.

Crediti:

Enti coinvolti:

Convenzione di ricerca tra Regione Emilia-Romagna, (Oggi le funzioni e le attività sono ricollocate nell’ambito dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile) e il Laboratorio DIAPReM/TekneHub dell’Università degli Studi di Ferrara.
Responsabile scientifico: prof. Marcello Balzani
Responsabile dell’accordo per Regione Emilia-Romagna, Agenzia regionale Ricostruzioni (già Agenzia regionale per la Ricostruzione - Sisma 2012): dott. Enrico Cocchi
Coordinatori, Laboratorio DIAPReM/TekneHub, Università degli Studi di Ferrara: dott.ssa Fabiana Raco, dott. Manlio Montuori
Gruppo di ricerca DIAPReM/TekneHub: Fabiana Raco, Manlio Montuori, Federica Maietti, Luca Rossato, Fabio Planu, Gabriele Giau, Guido Galvani, Martina Suppa, Claudia Pescosolido, Aristide Cittadino, Shahrazad Aboulossoud, Giulia Pellegrini
Responsabile del coordinamento delle attività di rilievo digitale integrato: arch. Guido Galvani

Con la collaborazione di Microgeo srl.